I cavalieri dei cinque continenti

I cavalieri dei cinque continenti

FORSE NON TUTTI SANNO PERCHE' BOLOGNA è detta anche la città delle due torri.

b2ap3_thumbnail_Torri-Bologna.JPG

Con le sue caratteristiche torri, simbolo del potere delle famiglie più ricche, che rendevano inconfondibile la città di Bologna nel medioevo, le due torri gemelle che, hanno resistito alle guerre e ai secoli,  diventando il simbolo della città.

Furono collocate in posizione strategica nel punto in cui si entrava a Bologna attraverso l’antica via Emilia. Erano collegate fra loro da un ballatoio e tutt’intorno alle altre costruzioni tramite passaggi sospesi, strutture difficili da immaginare oggi, dato che le torri appaiono isolate alla fine di una delle vie più ampie.

Oltre a rappresentare il prestigio sociale delle famiglie, furono create per svolgere importanti funzioni militari, di segnalazione e di difesa.

Alla fine del XII secolo in città ce n’erano un centinaio, un numero strabiliante se si pensa che la costruzione di una torre alta 60 metri, ad esempio, richiedeva da 3 a 10 anni di lavori! Di queste imponenti costruzioni solo una ventina sono
sopravvissute a incendi, guerre e fulmini e sono visibili ancora oggi.

Le Due Torri, più celebri sono la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda e si trovano all'incrocio delle vie che portavano alle cinque porte dell'antica cerchia di mura. La loro caratteristica più curiosa è che entrambe pendono, in due direzioni opposte, anche se non raggiungono la pendenza della torre di Pisa.

Una curiosità è data che l'alta torre costruita dalla nobile famiglia degli Asinelli, con i suoi 97 metri aveva a suo tempo, scatenato la gelosia della famiglia dei Garisenda, che decisero di farne costruire una più alta proprio al suo fianco. Purtroppo durante i lavori il terreno cedette e questa seconda torre si  inclinò pericolosamente su un lato, cosicchè se ne dovette interrompere la costruzione.

I Garisenda appresero con disappunto la notizia, ma inconsapevolmente avevano regalato alla citttà uno degli angoli più belli, dove svettano due torri, una alta e maestosa, un'altra più bassa e pendente.

La Torre degli Asinelli con i suoi 97 metri e più la rendono la torre più alta d’Italia e per raggiungere la cima, la scalinata interna conta ben 498 gradini!

Chiunque avrà il coraggio di compiere l’impresa si ritroverà ai suoi piedi, la Cattedrale di San Pietro, la Basilica di a San Petronio le antiche strade medievali che attraversano la città in ogni direzione e più lontano il panorama dei pittoreschi colli Bolognesi, fino a offrire una vista che, in giornate particolarmente limpide, può arrivare fino al mare e alle Prealpi del Veneto.

Alcuni scienziati utilizzarono la torre per esperimenti sul moto dei gravi e sulla rotazione della Terra, mentre più recentemente vi fu addirittura installato un ripetitore televisivo della Rai. Durante la II Guerra Mondiale, la torre fu utilizzata con funzioni di avvistamento: quattro volontari si appostavano in cima durante i bombardamenti per indirizzare i soccorsi verso i luoghi colpiti dalle bombe.
Vota:
PER CAVALIERI MUSICISTI ------ VENDO BATTERIA CO...
La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte....
Creare il proprio BLOG sul sito dei Cavalieri dei 5 continenti  significa crearsi uno spazio personale dove poter "raccontare una storia". Obiettivo comune: scrivere dei propri viaggi, vicini o lontani, condividere le proprie esperienze culturali relativa ai luoghi che hanno ispirato emozioni. In questo spazio virtuale vogliamo coinvolgere persone che condividano i nostri valori e principi.
Utilizziamo i cookie per offrirti una navigazione migliore sul nostro sito. Cliccando "Chiudi" o continuando a navigare nel sito accetti l'uso dei cookies.